Correva l’anno 1941..costituzione della prima sezione AVIS Rovereto..
Era il lontano 1939, vigilia della seconda Guerra mondiale. Il mondo era sconvolto dagli avvenimenti di quei giorni e presso gli ospedali era incessante la richiesta di sangue. Anche a Rovereto la necessità di reperire il prezioso liquido si presentava come un tipo di urgenza sociale e chirurgica, ma era quasi impossibile trovare il loco donatori sufficienti al fabbisogno.
Che fare? Come ovviare a simili inconvenienti? Questi pensieri assillavano di continuo il dott. Giovanni Bettini che doveva affrontare il problema giornalmente. Un giorno decide di radunare alcuni amici e conoscenti e avrebbe illustrato loro la situazione. Chissà, forse avrebbero potuto unirsi assieme e sensibilizzare altri amici. Avrebbero potuto provare e vedere se si si poteva ottenere qualche cosa. Così avvenne infatti e le basi della sezione A.V.I.S. roveretana ebbero proprio origini in quel modo ed in quel momento.
Le file andarono sempre più ingrossandosi finchè nel 1941 fu costituita ufficialmente la sezione AVIS roveretana. Da una cronaca dell’epoca si riporta quanto segue: “L’impulso e la serietà impresse dal Presidente dott. Bettini diedero ben presto i loro frutti; la popolazione roveretana comprese l’importanza del sacrificio altamente umanitario e degno di emulazione, del donatore di sangue, ed aderì numerosa incrementando notevolmente le sparute file dell’Associazione raddoppiandole nel 1946; quadrupicandole nel 1947 e giungendo a ben 120 donatori nel 1950; in dieci anni di attività i donatori si erano decuplicati”.
Deceduto per un incidente stradale il dott. Bettini, subentrò al suo posto il dott. Enoc Fiorini, primario dell’Ospedale civile di Rovereto. Questo diede un notevole impulso all’AVIS costituendo numerosi gruppi aziendali e poiché era anche presidente provinciale, organizzò nuove sezioni in tutta la provincia. Si raggiunse allora il bel numero di 350 donatori attivi.
Nel 1959 fu presidente il dott. Franco Visentini, seguito poi da Mario Scudiero che si prestò moltissimo per l’Associazione dandole un’impronta notevole e rendendo più efficiente l’organizzazione. A Scudiero seguirono Antonio Finotti e poi Luigina Chiusole.
Fino all’attuazione del piano sangue provinciale, il surplus che non era utilizzato presso il nostro ospedale, doveva essere inviato alle consorelle del centro Italia, con gravi disagi di spedizione e di incomprensione, mentre ad oggi il meccanismo è notevolmente migliorato in tutti i suoi aspetti. Speriamo e ci auguriamo che la nostra associazione progredisca sempre di più e si migliori in un’ottica di servizio a favore di chi ha bisogno di sangue.
I Fondatori di AVIS Rovereto
Dott. Prada
Martinelli cav. Umberto
Via barattieri, 26 Rovereto
Berlanda Giacomo
Corino Chiesa
Silvio Luzzi
Via lungo leno sx 22 Rovereto
Giulio Pozzer
Via panizza 13, Rovereto
Bracchetti Paolo
Via Udine 8, Rovereto
Degiampietro Giacomo detto Nino
Piazza D. Chiesa , 8 Rovereto
Suor Casimira
Ravagni Nerina
Dott. Giovanni Bettini
Via Rialto Rovereto
Prof. Enoc Fiorini
Viale Trento Verona
Ing. Gilberti Giulio
Via dei colli 11, Rovereto
Galli Lodovico
Via lungo leno sx 22, Rovereto
Cav. Manfredi Silvio
Zeni Giulio
Riconoscimento AVIS Provinciale
Anno 1953: Avis Rovereto ottiene il riconoscimento come Avis Provinciale attraverso una lettera spedita da AVIS Nazionale e firmata dal dott. Formentano.
Ecco la lettera spedita che riconosce Avis Rovereto come AVIS Provinciale indirizzata al dottor Fiorini.
26 maggio 1991: 50° anno di fondazione…
In occasione della ricorrenza del cinquantesimo di fondazione Avis, la presidente di turno Luigina Chiusole assieme al direttivo hanno deciso di festeggiare il glorioso traguardo con le autorità della città di Rovereto e nello stesso tempo è stato creato un opuscolo nel quale si è cercato di “mettere assieme” alcune notizie di interesse comune riguardanti l’Associazione, il lavoro svolto, i fini perseguiti e i progetti futuri. Oltre alla presidente di AVIS sono intervenute le varie autorità fra le quali il presidente del Comprensorio USL della Vallagarina prof. Guglielmo Valduga, il prof. Mario Cossali vicesindaco del Comune di Rovereto, il dott. Franco Toldo direttore sanitario di AVIS, Paolo Bortot segretario AVIS C.10 Rovereto, Alessio Less chirurgo presso L’U.S.L. di Rovereto, Valerio Manfrini vicepresidente provinciale e altri interventi ancora a favore di Avis e del prezioso impegno a favore del volontariato.
Questo libretto molto interessante è depositato presso la nostra sede di Rovereto a disposizione degli avisini.









