Una piazza per dire grazie. Una piazza per ricordare che il dono unisce.
Una piazza per dire grazie. Una piazza per ricordare che il dono unisce. ![]()
È stata una giornata partecipata, sentita, piena di presenza e di comunità quella vissuta in occasione dell’inaugurazione di Piazza Dono del Sangue, nel cuore della Casa della Comunità di Rovereto.
Ad aprire la cerimonia è stato il Presidente di AVIS Comunale Rovereto, Marco Gabrielli, che ha introdotto il significato profondo di questo momento: dedicare uno spazio della città a tutte le donatrici e a tutti i donatori che, con un gesto semplice, volontario e gratuito, contribuiscono ogni giorno a salvare vite e a sostenere il nostro sistema sanitario.
La nuova piazza non è solo un luogo fisico.
È un simbolo di gratitudine, memoria e impegno civile.
Un invito rivolto a tutta la comunità, e in modo particolare alle nuove generazioni, a continuare a coltivare i valori della solidarietà, della partecipazione e della cura reciproca.
Alla cerimonia hanno preso parte la Sindaca Giulia Robol, con l’intera giunta e col presidente del consiglio comunale Claudio Cemin, Alberto Scerbo della Comunità della Vallagarina, Elisa Viliotti, Presidente di AVIS del Trentino, Giuseppe Graldi, dirigente medico dell’U.O. Multizonale di Medicina Trasfusionale, don Francesco Vignò e l’imam Aboulkheir Breigheghe.
A rendere ancora più speciale la giornata, la voce del Coro Sant’Ilario, la presenza del Gruppo Giovani AVIS, che ha distribuito il gelato, e lo spettacolo del Magico Camillo, che ha regalato sorrisi ai più piccoli.
Grazie di cuore a tutte le persone che hanno partecipato, a chi ha condiviso con noi questo momento e a chi, ogni giorno, sceglie di esserci attraverso il dono.
Da oggi Rovereto ha un nuovo luogo simbolico dedicato alla vita.
E noi siamo felici di averlo vissuto insieme. ![]()
FOTO FLORIO

























